
Quando arriva l’ora di punta per la cena, un cortile freddo non solo infastidisce gli ospiti, ma fa sì che vengano utilizzate meno le tavole disponibili. È necessario avere un riscaldamento efficace, che agisca rapidamente e mantenga una temperatura costante, in modo che le persone possano restare sedute a gustare il dolce, invece di dover indossare i cappotti. Per farlo, è importante adattare la potenza degli elementi a infrarossi alla struttura del cortile: alla disposizione degli spazi, al grado di esposizione alla pioggia o al vento, e alla quantità di calore necessario per riscaldare l’ambiente.
Cosa è importante, dal punto di vista tecnico
I riscaldatori a infrarossi forniscono calore irradiandolo direttamente sulle persone e sulle superfici, senza cercare di riscaldare l’aria. Nell’uso commerciale, i fattori chiave sono la scelta dell’elemento giusto e della potenza appropriata. I tubi di quarzo e gli elementi in fibra di carbonio garantiscono un riscaldamento immediato e resistono a cicli frequenti di accensione/spegnimento.
Un buon criterio per determinare la potenza necessaria è di circa 10 watt per piede quadrato; tuttavia, l’orientamento del cortile influisce su questa cifra. Se il cortile è rivolto a nord o è esposto al vento, la perdita di calore aumenta, quindi è meglio optare per una potenza maggiore. È anche importante abbinare il riscaldatore a un termostato, in modo che la potenza rimanga costante. Inoltre, è fondamentale che il dispositivo abbia una classe di protezione IP adeguata per resistere alla pioggia e alla polvere.
Perché funziona nei ristoranti
Un cortile di un ristorante richiede un ambiente confortevole, poiché il comfort fa parte dell’esperienza offerta ai clienti. Quando la potenza dei riscaldatori a infrarossi è adeguata, le tavole rimangono calde anche durante la serata, permettendo così di continuare a servire i clienti anche dopo il tramonto. Inoltre, i clienti non devono aspettare che l’ambiente diventi confortevole, e il personale può lavorare senza dover continuamente regolare le impostazioni del riscaldamento.
Il calore irradiato è immediato, e poiché il sistema è controllato, funziona soltanto quanto necessario.
Cose da tenere in considerazione
Il calore a infrarossi è direzionale, quindi è importante pianificare con cura l’altezza di installazione e l’ampiezza del fascio di luce. L’obiettivo è ottenere una distribuzione uniforme del calore, senza zone troppo calde o zone troppo fredde. La maggior parte dei dispositivi elettrici richiede un circuito dedicato, e è importante calcolare il carico totale prima di aggiungere più riscaldatori.
Un altro aspetto importante è che i riscaldatori a infrarossi sono silenziosi e puliti, ma non riscaldano efficacemente gli oggetti che si trovano all’ombra. È quindi fondamentale posizionarli correttamente. In questo modo, il cortile diventa uno strumento utile per prolungare la stagione estiva.